Articoli e recensioni di economia e finanza, con qualche commento sull' attualità politica, senza però, essere troppo fazioso . Penso possa attirare l' attenzione di molti internauti interessati all' arrualità economico - finanziaria . J . M . K .
La proposta di una " certa parte politica ", di dare l'assegno di disoccupazione a chiunque perda il lavoro, concepita così, potrebbe essere anche oggetto di discussione, se non fosse
per un " piccolo " particolare, siamo in Italia, il paese con il secondo debito pubblico al mondo che però, NON HA, la seconda economia, ( intesa come P. I. L. ) mondiale .
Sì, avete ragione, far ricadere le colpe del passato sulla nostra generazione e su quella dei nostri genitori, non è giusto ma, ci sono due variabili sulle quali vorrei concentrare l' attenzione
dI voi, che leggete :
- l' una economica, in quanto sarebbe impossibile gestire un flusso in uscita che, in alcuni casi, potrebbe rivelarsi " fittizio ", lo stato italiano perciò, non può permettersi di entrare in una spirale che, senza riforme strutturali sul debito pubblico e tagli mirati agli SPRECHI, porterebbe ad un' economia cosidetta " pianificata " , in altre parole, si creerebbe uno stato puramente basato sull' assistenzialismo, con il rischio di rimanere tagliati fuori da un' eventuale futura ripresa economica .
- l'altra, finanziaria, voglio dire che, in un periodo nel quale, la leva monetaria in
Europa è praticamente inesistente per gli Stati sovrani (i tassi dei titoli di Stato, sono negativi rispetto all'inflazione), si DEVE RIDURRE IL DEFICIT E, DI CNSEGUENZA, IL
DEBITO PUBBLICO, ATTRAVERSO RIFORME STRUTTURALI, PRIMA DI PENSARE AL " WELFARE STATE" ( stato sociale ), nel senso della spesa, es. aumentare l' età pensionabile in alcuni
settori lavorativi, anche perchè , per fortuna, in Italia esistono gli ammortizzatori sociali...
J.M.K.