Articoli e recensioni di economia e finanza, con qualche commento sull' attualità politica, senza però, essere troppo fazioso . Penso possa attirare l' attenzione di molti internauti interessati all' arrualità economico - finanziaria . J . M . K .
Cari lettori,
Come vi avevo promesso, sono a scrivere la " succulenta " e, " imprevedibile " continuazione ed ergo conclusione del precedente " La lira "
:
Nella seconda parte del secolo scorso, la lira, appunto, subì forti e costanti svalutazioni, addirittura nel mercato valutario, nel cambio con una stessa
valuta estera, ad esempio il DM ( marco tedesco ), non coincidevano le quotazioni, tra quel che marcava la lira contro il marco, alla borsa di Milano, rispetto alla quotazione a Francoforte
( sede della borsa tedesca ) .
Ovviamente, la quotazione rilevata all' estero, era a svantaggio della lira, ciò vuol dire che, se ad esempio in Italia per comperare un marco ci volevano, in un dato momento della
contrattazione, 1000 lire, in Germania, potevano volercene ( questo è solo un esempio, ripeto ), 1010 .
Questo, cosa ha comportato, da un lato maggiori esportazioni, grazie alla debolezza della lira ma, e chi c' era, lo sa, inflazione galoppante, crescia continua dei rendimenti dei B.O.T. con
conseguente accelerazione del debito pubblico .
J.M.K.